Salta al contenuto
aumenta  

Ambulatorio per la diagnosi e trattamento del Bruxismo

Presso il Presidio Sanitario Polispecialistico Elena d'Aosta dell'ASL Napoli 1 Centro .

 

Come si accede

- Impegnativa dal M.M.G. (Medico di Base) con la dicitura

89.700057  Visita odontoiatrica per bruxismo

- Prenotazione presso CUP o farmacia per 

ODONTOSTOMATOLOGIA EDA DR V. ANDREOLI - PSI ELENA D'AOSTA 

 

E' stato attivato un percorso dedicato specificamente alla diagnosi ed al trattamento multidisciplinare del bruxismo. Le cause del bruxismo possono infatti essere odontoiatriche, psicologiche o posturali. Per la prima volta queste diverse competenze sono riunite in un'unica struttura pubblica, consentendo agilmente al paziente di usufruire di tutte le competenze necessarie con la garanzia del coordinamento e dell'integrazione.

 

Il Percorso

Il case management è affidato al Dr. Vincenzo Andreoli. Qualora si riscontrassero diverse esigenze per il paziente il percorso prevede l'intervento di diversi specialisti in grado di coprire tutte le  complesse esigenze di intervento multidisciplinare relative al bruxismo. Nello specifico il team è composto da:

 

Dr. Vincenzo Andreoli

Medico Chirurgo, Specialista in Odontostomatologia, Specialista in Psicoterapia

Ubicazione: P.S.P. Elena D'Aosta - Ambulatorio di Odontostomatologia

Dr. Gaetano Pisano

Odontoiatra, Specialista in Chirurgia Odontostomatologica

Ubicazione: P.S.P. Elena D'Aosta - Ambulatorio di Odontostomatologia

Dr. Davide Visioli

Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria, Ipnoterapeuta

Ubicazione: P.S.P. Elena D'Aosta ¿ U.O. Terapia Antalgica

Dr. Augusto Barone

Medico Chirurgo, Specialista in Medicina dello Sport, Naturopata, Posturologo

Ubicazione: P.S.P. Elena D'Aosta ¿ U.O.C. Medicina dello Sport

 

 

Cosa è il bruxismo?

Serrare e digrignare i denti durante il riposo notturno è piuttosto frequente: il  fenomeno indica uno stato di forte nervosismo, spesso inconsapevole. E' un modo del tutto involontario per scaricare le tensioni accumulate durante il  giorno. In medicina ed odontoiatria, il termine corretto è bruxismo. E' stato osservato che il fenomeno aumenta di frequenza e intensità  all'aumentare del livello di stress, sempre senza che la persona se ne accorga. L'incidenza in Italia arriva al 20% della popolazione. Alcuni studi dimostrerebbero come l'80 per cento dei soggetti affetti da disturbi del sonno REM siano più esposti a malattie degenerative come il Parkinson (The Journal of Neuroscience, 2012). Sono pochissime le strutture pubbliche, sia ospedaliere che sul territorio che sono in grado di occuparsene, data la necessità di un approccio plurispecialistico (odontoiatria, psicoterapia, posturologia e medicina naturale)

 

Le cause                                                                                            

Molteplici sono i fattori che scatenano il bruxismo: alcune sono di natura odontoiatrica, come l'imperfetto posizionamento reciproco delle due arcate dentali o l'assunzione di posizioni mandibolari scorrette. Le cause più frequenti però riguardano la sfera emotiva e psicologica (stress, ansia, frustrazione, perfezionismo, tensione, competitività). Possono esserci anche cause primarie nella postura o in alterazioni del sistema extrapiramidale                                                                                          

Chi colpisce

In genere ne sono vittima gli adulti, ma neppure i bambini ne sono risparmiati, sempre più coinvolti dalla velocità dei tempi e da giochi iper-tecnologici, come i videogiochi, che impongono uno stato di perenne alta tensione.  

                                                         

Come ci si accorge di soffrire di Bruxismo?

A volte il rumore causato dallo sfregamento dei denti può disturbare il sonno del partner di letto e talvolta può essere talmente forte da essere udito in altre stanze. A causa della visibile usura dei denti, fino alla comparsa di fratture. Ciò dipende dalla forza generata dai movimenti indotti dal bruxismo, che può essere veramente notevole: si può arrivare a forze decisamente superiori (da tre a dieci volte) a quelle esercitate durante la masticazione. I soggetti accusano inoltre rumori e click a carico delle articolazioni temporo mandibolari, dolori alla mascella ed ai muscoli della faccia, ad esempio dopo il risveglio mattutino. L'alterazione della postura può determinare contratture muscolari, mal di schiena, stanchezza cronica. A volte il bruxismo si associa a sindrome del colon irritabile,  

                                                                               

Danni 

Il bruxismo può creare seri danni all'apparato dentale: oltre all'usura, può aumentare la sensibilità dei denti per la progressiva scomparsa dello smalto e l'insorgenza di carie. A lungo termine, il bruxismo può anche provocare delle modifiche sia dell'aspetto sia della funzione della dentatura; infatti l'usura dei denti (che negli anni tendono ad accorciarsi) e gli altri danni da essi subiti danno luogo a sgradevoli inestetismi ed alla formazione di rughe e all'accentuazione di solchi. I muscoli facciali e quelli deputati alla masticazione diventano ipertrofici modificando anche sensibilmente l'aspetto del viso. Alla lunga inoltre i soggetti affetti da bruxismo possono avvertire affaticamento dei muscoli della testa, del collo e di espressione, tensione muscolare generalizzata, cefalea, dolenzia.                                                                                

Interazioni con la vita quotidiana

Il bruxismo disturba il sonno ed inficia fortemente lo stato di benessere delle ore diurne.  Un sonno di durata ridotta o di qualità scarsa, quale quello dei bruxisti, è causa di sonnolenza diurna, di ridotte performance, di aumentata irritabilità e di cattivo umore. Nello sport, lo sforzo fisico, lo stress e la ricerca della massima concentrazione portano spesso lo sportivo a stringere i denti in maniera esasperata, con un conseguente dispendio di energie e un irrigidimento della muscolatura che va a compromettere la prestazione, senza contare i danni che a lungo andare subiscono i denti. 

 

 

 

Pubblicato il 20-12-2016



Contatore visite gratuito